Vigilantes della Deiaco Security in prognosi riservata.
Le condizioni di Massimo Rapanà, vigilantes della Deiaco Security che ieri mattina ha avuto un incidente su Via Vecchia Napoli a Novoli, sono migliorate.
Intorno alle sei di ieri mattina la centrale operativa delle Deiaco ha cercato via radio di contattare Rapanà non ricevendo alcuna risposta.
L’operatore di centrale insospettito dall’insolito silenzio e dopo aver notato sul monitor la mancanza del segnale Gps relativo all’auto guidata dal vigilantes, senza perdere tempo ha subito cercato di raggiungere il collega via telefono.
L’uomo fortunatamente è riuscito a rispondere e dare l’allarme, la centrale operativa ha subito avvisato il 118 e i carabinieri di Campi intervenuti subito sul posto.
I sanitari intervenuti hanno immediatamente constatato che la situazione era seria, Rapanà è stato immediatamente trasportato in rianimazione al Fazzi di Lecce dove i medici hanno effettuato i primi accertamenti, durante i quali è stata verificata la presenza di alcuni traumi toracici dovuti al colpo ricevuto durante l’incidente.
Il ricovero in rianimazione è stato reso necessario proprio a causa dei traumi ricevuti. Rapanà era a bordo dell’auto di servizio, una Opel Corsa, e stava per terminare il suo turno di lavoro, quando per cause ancora in fase di accertamento, ha finito la sua corsa su un muretto di cemento.
Completamente distrutta l’auto. Preoccupati per quanto accaduto i dirigenti della Deiaco si sono subito recati sul posto del sinistro per accertarsi sulle condizioni del dipendente. Al momento i medici non hanno ancora sciolto la prognosi.
